Il Rebirthing (letteralmente “rinascita”) è una tecnica di respirazione messa a punto da un gruppo di ricercatori negli Stati Uniti all’inizio degli anni 80, partendo dallo studio delle tecniche di respiro dei maestri Yoga Indiani.
Il rebirthing ci permette di sciogliere blocchi energetici ed emozionali che portiamo con noi dalla nostra nascita e a volte addirittura dal momento del nostro concepimento.
Tutto ciò che causa blocchi e che ci condiziona subisce una meravigliosa alchimia che dà luogo alla liberazione di una enorme quantità di energia vitale. Energia che può così essere incanalata verso la creazione di una vita più equilibrata, più sana e più prospera.
È così che con il rebirthing l’individuo apre il suo cuore ed i suoi sensi, armonizza le sue energie ed è in grado di sviluppare ed esprimere tutto il suo potenziale umano creando sempre più gioia nella sua vita.
Il rebirthing si rivolge a tutti coloro che sono pronti a trasformare dolcemente la propria vita attraverso l’ampliamento della consapevolezza personale per migliorare la qualità delle loro esistenza sfruttando le potenzialità che possiedono ma che ancora non “conoscono”.
Una seduta di rebirthing dura circa due ore e si svolge in un incontro dove il rebirther, che guida la sessione, accompagna dolcemente la persona in una respirazione forzata, volontaria, connessa e circolare, per giungere ad una condizione di automatismo respiratorio che è la condizione per l’emersione delle emozioni non consapevoli.
Il risveglio delle emozioni avviene sempre in modo spontaneo, non indotto, dolce e consapevole. Chi respira può, in ogni momento, fermarsi e ritornare al normale ciclo respiratorio.
Il rebirthing è una strumento potente, semplice e senza controindicazioni per chiunque voglia esplorare le proprie emozioni.
E proprio perché è uno strumento potente deve essere usato solo con il supporto di un esperto rebirther che sappia guidare e sorvegliare adeguatamente chi respira, e che abbia anche la capacità di offrire il giusto supporto nella fase di integrazione post respiratoria.